Gli Spazi Personali di una Mamma!

Mamma e Donna

Da Donna a Mamma!

Ricorda che i tuoi spazi sono importanti.

Si può essere donna e mamma contemporaneamente? Come definiamo gli spazi personali di una Mamma? Nasciamo come donne e poi diventiamo mamme e spesso questo cambiamento corporeo, mentale, emotivo e relazionale trasforma inevitabilmente il proprio vissuto e la propria vita.

La maternità è un passaggio che può provocare disagio emotivo e fisico che conduce ad una trasformazione interiore, a volte senza via d’uscita.

Certo non voglio essere drammatica perché sicuramente la maternità conduce anche verso estasi emotive e il soddisfacimento di un sogno ricercato per anni.

Basti pensare a quanto sia aumentata l’infertilità e la ricerca di una maternità ancor più faticosa da raggiungere. Si può essere sicuramente madri in altri modi ma non tergiversiamo ora è torniamo al nostro argomento iniziale.

Esiste un modo per essere madre senza perdere il contatto con la donna che vive da sempre dentro di noi?

Si, basta lasciarle il giusto spazio.

Divisorio Articoli

Concentrarsi su se stessi:

Le priorità cambiano, il bambino diventa il centro del mondo per la madre, ma non dimentichiamo che insegnare ad essere felice ai nostri figli passa attraverso la nostra felicità e quindi è indispensabile concentrarci anche su noi stesse, senza dimenticare le priorità che ci hanno condotto fino a questo punto senza distaccarsi dal nostro Impero essere donna.

Lasciare uno spazio alla nostra voglia di continuare a piacerci da un punto di vista fisico, mentale ed emotivo farà Sì che ai nostri figli passi il messaggio che la priorità dobbiamo essere per sempre noi!

Dobbiamo soddisfare i nostri desideri, i nostri sogni e dare uno spazio molto ampio a quello che siamo e a quello che vorremmo diventare. Ciò non significa dimenticare gli altri, ma consiste nel continuare a inseguire i nostri sogni e nel creare altri, sempre nuovi, progetti.

È fondamentale insegnare ai propri figli la necessità di concentrarsi su se stessi, essere combattivi e impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi.  E per farlo la mamma deve dimostrare di amare il proprio figlio immensamente, come ama se stessa.

Il cambiamento fisico, ormonale, emotivo subito dalla donna durante la maternità modifica sostanzialmente anche le sue priorità!

Se la gravidanza procede nel migliore dei modi, la donna investe nella progettualità del proprio figlio, ma attenzione: i genitori scelgono il nome, la cameretta, il corredo e poi le scuole, il metodo educativo, se essere cattolico o meno.

Attenzione a non investire i figli dei propri sogni perché loro potrebbero volere delle cose diverse! E’ difficilissimo perché lo si fa per il loro bene, ma non possono capirlo fin da subito ma solo sperimentando e crescendo.

Divisorio Articoli

Le difficoltà del parto:

Anche il momento del parto non sempre evolve come si è sperato e immaginato. Si parla ancora poco della violenza ostetrica, ma succede che un parto sia devastante fisicamente perché non si è più padrone di se stesse in quel momento! Chiedete aiuto subito dopo, non abbiate vergogna. 

Il sonno cambia, il fisico duole la mente non è più lucida e sembra che nessuno capisca.

La depressione post Partum, argomento da me trattato e studiato moltissimo, genera una dissociazione nonostante si guarda a quel neonato con tutto l’amore possibile.

Stern definiva la maternità come un dovere socio-culturale e l’affermarsi di sogni e desideri. Quel socio-culturale è ancora troppo presente e purtroppo ferisce profondamente le donne non mamme.

Winnicott parlava di holding, luogo sicuro dove accogliere e far crescere il proprio figlio essendo contenitore sano del loro sviluppo emotivo. Una madre sufficientemente buona è colei che riesce a stabilire un buon equilibrio durante il percorso complesso della sua maternità.

C’è una divisione dentro la donna-mamma, ma quale percentuale di Te può continuare ad esistere?

Il 100 per cento! Perché tuo figlio può e deve vedere come realmente sei!

In che modo mischiare gli spazi personali di una Mamma con la genitorialità:

Gioca con lui nel modo che sai fare, e se non credi di esserne in grado seguilo perché saprà insegnarti lui stesso come fare. Riscopri la bambina che é in te e andrai bene!

Se non sei stata una bambina accudita, desiderata e amata, se sei stata una bambina sola e senza nessuno che giocasse con te, potrai riscoprire la gioia di recuperare facendo in modo che il tuo bambino non soffra come te.

Accettiamo che la donna incinta, successivamente mamma, non deve e non può essere sempre felice! Anche se lo ha cercato da sempre, questo momento, ciò che ne consegue si capisce solo dopo.

La felicità mista alla tristezza, la gioia mista dell’angoscia delle nuove responsabilità, la collaborazione opposta al senso di abbandono che sente ricevere dal partner, la perdita della femminilità.

Quindi stop ai preconcetti, stop al soddisfare le regole sociali!

Frequentiamo gruppi, amici, colleghi e non annulliamo ciò che eravamo prima.

La palestra, l’estetica o l’aperitivo può ancora esistere se è ciò che desideriamo.

E non esitate a chiedere perché: si è genitori in due.

Tu per prima, rispetta gli spazi personali di una Mamma.

Articolo a cura della Dott.ssa Cinzia Salvatori

Torna alla home page:

https://www.scarpellinifederica.it

Articoli Correlati

Preadolescenza, quando inizia?

Quando inizia la Preadolescenza? I tempi cambiano, e i nostri figli davvero "crescono in fretta"!

Leggi L'Articolo!
Mamma e Donna

Si può essere Mamma e Donna contemporaneamente? I propri Spazi sono indispensabili!

Leggi L'Articolo!
Chi è la generazione Alpha?

Generazione Alpha e conflitti! Sei un genitore pronto ad affrontare questa Generazione??

Leggi L'Articolo!
Mamma e Neonato

Le emozioni che vive una neo-mamma influenzano il neonato? È vero che già dai primi...

Leggi L'Articolo!